Pagina (47/ 342)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (47/ 342)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina



Episodi vissuti
Raccolti da G.A. Esengrini
Giulio Adamoli
Istituto Editoriale Cisalpino, 1929, pagine 329


[Home Page Giulio Adamoli]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   CAPITOLO III _
   33
   vano. Carriaggi rovesciati, affusti fracassati, armi rotte, attrezzi, cenci sanguinolenti, coprivano la campagna, che pareva tutta spruzzata di giallo per la gran quantità di distintivi gialli della brigata Casale. Un numero incredibile di lettere, gettate via dai predoni che avevano svaligiato gli zaini, faceva tristemente pensare a Dio sa quali e quanti cuori, spezzati per sempre.
   La mattina del 27 ebbi la gioia di vedere comparire mio Padre, primo fra i parenti dei volontari, che ci raggiungesse. Egli arrivò carico di lettere, di commissioni, di denaro confidatogli dalle famiglie pei loro cari; e fu accolto festosamente dal campo intero, e ben presto, grazie al suo carattere espansivo, godette anche fra noi della stessa popolarità, che si era già acquistata fra i garibaldini nella campagna comasca, e che doveva mantenere ed accrescere in altre campagne successive.
   Il maggiore Santa Rosa disse a mio padre che mi ero battuto bene, e che io e Bresciani della 2a compagnia, con parecchi altri volontari del reggimento, eravamo stati proposti al Ministero per la nomina ad ufficiali. Il Ministero rimandò la nomina alla fine della campagna,