![]() ![]() ![]() ![]() |
|
Episodi vissuti Raccolti da G.A. Esengrini Giulio Adamoli Istituto Editoriale Cisalpino, 1929, pagine 329 |
CAPITOLO III _
35
gombro di carriaggi e di feriti provenienti da Solferino, che l'avanzare fu loro impossibile. Il maggiore Della Valle comandò di entrare nei campi, e allora naturalmente occorsero parecchie ore per fare pochissimo cammino. Intanto il maggiore si allontanò in cerca di ordini, e ritornò solamente prima che scoppiasse l'uragano, raccontando di aver assistito a tutta la battaglia tra Solferino e Cavriana, ma di non aver trovato nessuno cui chiedere istruzioni.
G. B. Tenani, vice presidente della Camera dei Deputati, che serviva sin dal principio della campagna come volontario della 16a batteria, narrandomi i particolari di quella giornata, fremeva ancora, e si struggeva rammentando le ore di inazione presso la linea dei combattenti, mentre udiva il fragore, vedeva il fuoco, e seguiva le peripezie dell'attacco dei francesi. E fu una vera disdetta per l'Italia, che l'Imperatore non chiamasse a entrare in azione il Della Valle, perchè l'intervento di una brigata di artiglieria piemontese all'assalto di Solferino avrebbe avuto un'importanza militare e politica non indifferente. In ogni modo non è meno degno di demoria il fatto, che ventiquattro boc-