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Contributo ad una biografia di Gaetano Donizetti
Lettere e documenti inediti
Verzino Edoardo Clemente
L. Carnazzi Editore Bergamo, 1896, pagine 196

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   di poi molto affrettati, giacché troviamo già fissata la prova generale 24 giorni dopo la presentazioue del primo atto, come risulta dalla seguente comunicazione del Delegato Governativo agli I. R. R. Teatri alla Direzione Generale di Polizia.
   Milano, il 21 Ottobre 1822.
   Domani alle ore sette e mezzo della sera vi sarà la prova generale della nuova opera del Maestro Donizetti che ha per titolo Chiara e Serafino, ossia il Pirata.
   Tanto mi reco a dovere di partecipare per opportuna norma di codesta I. R. Direzione di Polizia per l'intervento delle persone che crederà di destinare ad assistervi secondo il solito.
   Ecco adunque il povero Maestro che debutta nella capitale del Regno Lombardo Veneto, obbligato « per un duecento zecchini, o per due mille franchi al più » a scrivere un'opera « nuova all'atto ed adattata alla compagnia ». (i)
   (i) Dal seguente brano di lettera, scritta nel 1834, dall'impresario fiorentino Lanari allo stesso Donizetti si ha la prova che, non pur le opere, n^a si scrivessero, per speciali contratti, fino i libretti: « Per tua regola la Compagnia della quale detti nota a Romani per scrivere il libro si è la Ferlotti, la Duprez, la Merola, Duprez e Porto. Avrei voluto dargli Cosselli, ma Ja quaresima vuole riposare. »