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l'È. V. mi pregio di essere pieno di rispetto, ed alta considerazione
Dell'E. V.
Milano M Ottobre tì>22.
Il Governo, forse pel poco successo di « Chiara e Serafina », questa volta non credette di potere assecondare il parere dell'avveduto Delegato, e fra i tre maestri proposti scelse... un quarto, il Mercatante, affidando il libretto al Romani. 11 Miestro ed il poeta scelsero il soggetto del Shahesperiano « A-mleto. »
Non si scoraggiò però il nostro Donizetti. e nell'anno seguente (1823) scrisse quattro opere. La prima, di genere buffo, « Il fortunato inganno » fu rappresentata a Napoli, credo al Teatro Nuovo. La seconda « Aristea », in un atto, fu rappresentata nella Stagione di Primavera al S. Carlo di Napoli. La terza, una farsa, « Una follia » fu data a Venezia — ma ignoro in qual teatro ed in quale stagione —. La quarta, di genere serio, «Alfredo il Grande » ebbe successo al S. Carlo di Napoli nella stagione d'listate. Di questa ultima sola trovo cenno nelle lettere di Donizetti, che il 4 Giugno 1S23 cosi scriveva, do Napoli, al Mavr: