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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   orientale. Solo da quando a quando ei vedeva il padrè ad una delle finestre con in bocca un mozzicone di pipa annerita. Il vecchio stava guardando con un riso quasi infantile giù per la via e pareanon accorgersi del giovine, persino allorquando in un trasporto di riverenza verso dell' uomo che possedeva una tal figlia, erasi cavalo, salutando, il cappello. Penetrar nella casa ad appiccare come fosse una segreta intesa era impossibile, perocché anche i vicini, indettati per avventura ed assoldati dal sor Beppe, facevano allo straniero che passava due volte al giorno per la via, il viso dell' arme. Tutto ciò che potè ottenere si fu che quante volte passava strizzando le o-recchie a Pauroso per farlo guaire, la «jce di basso ben nota di Rinaldo, rispondeva dall'interno della casa, ma sommessamente e col tono d'una creatura che piange la sua libertà perduta.
   Cosi passarono le prime settimane del novembre, e sopraggiunse un inverno straordinariamente primaticcio. Una fredda pioggia incessante dilagava le vie ; i romani avvolti ne'loro ampii mantelli, sedevano