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La Castellana

Anton Giulio Barrili
Editori Treves Milano| 1927| pagine 350

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   vostra fabbriceria| e al momento opportuno vi faremo far sindaco. „ Così ha detto lei| mi capite ? Un po' dimagrato (e infatti| mi ero troppo arrotondato in quest' ozio)| ritto| impettito| con tanto di baffi| sembrerò un corazziere. Correggerete anzi il mio ritratto in questo senso| nell'affresco dell'Ester. Anche nella corte del rè di Persia ci saranno stati| i corazzieri| non è vero ? Mi metterete fra quelli. Andiamo| giovinotto; inforchiamo il cavallo di San Francesco e mettiamolo a galoppo. Le nostre belle ci aspettano. — Doro Beltrami non sapeva bene se dovesse ridere o dare nei lumi. A buon conto| poiché il debito di una visita o' era| si lasciò trascinare.