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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
Ancona
il
Eig. D, — Ancona (Cattedrale) : Sarcofago di Tilt) Giulio Gorgonio (da fotogratia Alinahi).
degli zuccheri. La piazza, pentagonale essa pure, nell'interno dell'edili/.iu, posa sopra volte reali che servono di ricettacolo ili acque dolci, con due bocche sopra la stessa piazza. Intorno alla piazza sono disposte venticinque abitazioni, divise in ventiquattro camere, e ad ogni angolo ed al centro di ogni lato del pentagono apresi una porta che per via di ampie scale mette a tredici vasti magazzini, nei (piali entrasi per 1111 corridoio inferiore.
11 fanvitelli preparò inulti e il progetto pel prolungamento del molo, ed approvatolo il papa, fu cominciato nel 1735, e sino al 1740 fu proseguito per la lunghezza di ni. 90. L'apertura del nuovo molo fu ornata con un arco, innalzato in onore di papa Clemente XII, onde lo si disse Arco Cìemenlmo, e pure di esso die il disegno il Vanvitelli.
Il braccio di molo fu fondato sopra palizzate; ma il maggior fondo del mare costrinse l'architetto a continuare l'opera con cassoni, che male riusciti, fecero abbandonare l'opera per circa 16 anni.
Nel 1750 l'architetto Carlo Marchionni accinge» alla protrazione del nuovo molo che fondava per altri 90 in., rivolgendone poi 1 ultimo tratto, dini. 180 circa, per ponente-libeccio. Raggiunta la profondità di ni. 10, ne fortificava la punta con una batteria e nel 1784- vi innalzava la Torre della lanterna, demolita poi nel 1862 e sostituita
dal faro sul molo moderno e dall'altro faro, si sterna Fresnel, costruito sull'alto del monte dei Cappuccini, a metri 106 sul mare. Cosicché alla line del XVIII secolo raechiudevasi nel porto una superficie di acqua di in. q. 713,531, con un'entrata di m. 400 di larghezza, ed il porto stesso veniva annoverato tra i migliori dell'Adriatico.
Nel 1859 l'anconitano Giacchetti progettava l'ingrandimento del porto, mediante mi molo che partendo dalla punta della scogliera, a sud del porlo stesso, con un arco di cerchio del raggio di 850 ni., andasse a congiungersi con la spiaggia della Palombella, formando nn dock cui accétte-vasi dal centro della vecchia scogliera; egli allargava inoltre lo spianato dei Giardini, per collocar ivi la nuova stazione ferroviaria. Ma il progetto passò inosservato, pei mutamento delle cose politiche che allora andavasi apparecchiando; e solo alcuni anni dopo davasi mano ad alcuni lavori compresi in un progetto dell'ingegnere Serra, sull'ingrandimento e miglioramento del porto, approvato dalla Commissione istituita in Ancona, con lì. decreto del 5 luglio 1863. Si allargarono quindi i moletti dal baluardo di San Primiano a quello di Sant'Agostino, costruendovisi sopì a due tettoie, ad uso di dogana. Trasforma vasi in molo la gettata a sud, fortificandosene con nuove scogliere la punta.