Tenti giuochi sul biliardo
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dice che ne ha una, due, tre o morto, quando il numero delle bilie perdute equivale a quello stabilito in precedenza come limite di giuoco.
13. Perdere una o più bilie si dice pure: perdere un occhio, due, tre occhi o morto.
1 toscani chiamano pi stello il giuocatore che perde una bilia; mortale chi ne ha perse due; morto clii ne ha perse tre.
14. Nella gara non si fanno due colpi di seguito, a meno 'di prendere a fare. In questo caso quegli che prende a fare s'impegna di vincere una bilia in quel colpo, e se non fa bilia la. perde, anche senza mancare palle, senza perdersi in buca e senza far saltare la propria palla fuori dal biliardo.
15. Chi è morto esce fuori dal giuoco. Colui che rimane vivo per Pulì imo, vince la gara e ritira le poste versate da tutti gli altri giuocatori.
1G. Chi è morto non può più rientrare nel giuoco : ma può comperare il giuoco di chi non sia ancora morto.
17. Quando nel giuoco restano due giuocatori soli, essi possono prolungare per due volte la partita di due o più bilie. Ma essi possono pure chiudere la partita dividendosi le poste, se, a parità di bilie ; o proporzionatamente alle bilie che ciascuno di essi ha.
10° — Partita di « sette e mezzo » (proibito).
1. Si giuoca con due palle, pallino e birilli, in un numero indeterminato di giuocatori, ciascuno dei quali giuoca per proprio conto.
2. Il pallino, in questo giuoco, conta mezzo punto ; e contano mezzo punto tutti i birilli che stanno intorno al birillo centrale, che vale 7 punti.
3. Ciascuna buca ha un valore determinato da ¦uno a sei, e si comincia a contare dalla buca della mattonella lunga di destra.
a j, gelli, Piccola enciclopedia di giuochi.