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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   • Meccanica dei solidi
   all'unità di distanza dall' asse medesimo acquisterebbe la stessa forza viva che in realtà acquista il sistema per l'azione della forza F.
   91. Verifiche sperimentali : volano. — La forza viva di un corpo rotante con una data velocità essendo proporzionale al momento d'inerzia, risulta che essa sarà tanto maggiore quanto più lontana è la massa dall'asse di rotazione. Ora, si voglia che una macchina conservi il più che è possibile costante la sua velocità, ad onta delle variazioni del lavoro motoce : rammentiamo al riguardo che, in una macchina, ad ogni variazione del lavoro motore o del lavoro resistente corrisponde una variazione della forza viva; e quindi, se si vuole che la velocità vari il meno possibile, la (1) del § precedente ci insegna che bisogna dare alla macchina un gran momento d'inerzia. A tale uopo, invece di dare una gran massa agli organi della macchina, le si aggiunge il cosi detto volano, il quale risponderà tanto meglio allo scopo suddetto, quanto più la sua massa si troverà distante dall'asse di rotazione ; per questo gli si dà la forma di un grosso anello riunito all'asse con raggi relativamente sottili.
   Potremo allora ammettere con sufficiente approssimazione che tutta la sua massa sia raccolta alla medesima distanza dall'asse; e se M indica la massa ed R il raggio dell'anello, il suo momento d'inerzia rispetto ad un asse passante pel centro è MB.
   Ora due corpi girevoli intorno ad un asse fìsso, e sollecitati a ruotare da una medesima forza che agisce con egual braccio e per lo stesso tempo, acquisteranno la stessa velocità angolare se i loro momenti d'inerzia sono eguali, poiché deve per ciascuno essere :
   FI — toji.