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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 48 — *
   muoio per te!... Ma io mi dimenticavo, signore, che non avete alcuna divozione, e che trovate a ridire al tramonto del sole ed al cielo stellato I
   — Se chiamasi divozione il venir meno del senso e del pensiero, non so davvero che cosa mi manchi, quando ho manco di divozione.
   — Senso e pensiero !... mero rabberciamento. Voi sentireste tutto voi stesso in un tempo,se poteste essere religioso... divoto!... Ma io sono un pazzo a darmi briga di quel che dite. Voi siete migliore di quel che volete parere, pur per darci lo scambio e stizzirci ! • '
   — Io vorrei che aveste ragione ! — rispose Franz dopo una pausa, e camminavamo per tal modo discorrendo a casaccio, finché ci trovammo presso ad una delle porte di Firenze. Un giardino illuminato da lampioni screziati, c'invitò ad entrare, e noi ci risolvemmo tosto passare colà il rimanente della serata all'aperto.
   Poco stante eravam tutti seduti ad un gran desco di pietra sotto un folto pérgo-—La frescura era deliziosa, l'olezzo dei