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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Cremona e Mantova
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1899, pagine 296

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Cremona
   47
   Fig. 18. — Cremona: Monumento ad Amilcare Ponchielli
   L'Ospedale Maggiore di Cremona è pressoché interamente isolato: limitato a sera da una piazza discretamente spaziosa, a settentrione dal pubblico passeggio delle mura, a mattina ed a mezzodì da vie e vicoli. La sua superfìcie é di circa 27,000 mq. ; è lungo m. 270 e largo 100. É diviso in due grandi scompartimenti, l'uno per gli uomini, della superfìcie di mq. 18,000 circa; l'altro per le donne, i vai ii servizi amministrativi ed economici, di mq. 8513.
   Il compartimento degli uomini, parte principale dell'ospedale, occupa l'antico convento e
   relativa chiesa dei Minori. La vastissima chiesa, a tre navate, forma anzi l'infermeria, che dà ricetto al maggior numero di ammalati, cioè la infermeria dei febbricitanti e degli affetti da malattie spettanti alla medicina interna: nel coro è allogata l'infermeria pei cronici mantenuti dall'ospedale; sonvi poi le infermerie perle malattie mediche e chirurgiche, le sale per le operazioni, munite di un ricchissimo e moderno armamentario per ogni sorta di operazioni: sala di sezioni necroscopiche; gabinetto patologico per la conservazione, ad istruzione dei sanitari, dei