Leonardo
RIVISTA D'IDEE
aNN0 IV — 3' Serie — Aprile 1906
un discendente di amleto
Soren Kierkegaard
(1813-1855).
In Italia nessuno, 0 quasi, conosce di S. Kierkegaard oltre il nome. Eppure questo singolare ed energico predicatore di vite più profonde e di scelte più sicure potrebbe essere per noi un educatore come è stato per i suoi danesi.
Il Leonardo che ha, fra i tanti suoi scopi, anche quello di iniettare alla nostra coltura buoni sangui stranieri, si propone di far conoscere Soren Kierkegaard e per bene incominciare offre qui uno scritto inedito di un suo celebre concittadino, Harald Hoffding, il quale consacrò pure un libro intero all'autore di Enter Eller.
La concentrazione dell' io nella vita interna e nelle sue necessità invece dell' assorbimento nella fantasia e nella speculazione, che caratterizzava l'età romantica, fu !a dottrina di Soren Kierkegaard e il suo contributo alla vita spirituale della Danimarca. Il movimento romantico era venuto in Danimarca dalla Germania. Esso aveva suscitato un grande entusiasmo poetico e religioso, eccitando il genio ma incoraggiando anche una certa disposizione a perdersi nei mondi dell' immaginazione e e la speculazione astratta --disposizione atta a disto-